Zu Recht gescheitert

Zwölf Tage am Stück Arbeiten, davon an vier Tagen bis zu sechzehn Stunden - das sah das Mobility Package für LKW-Fahrer vor. 

Der Kommentar von Cristina Tilling, European Transport Workers‘ Federation    

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Einstieg in den Arbeitsmarkt

Arthur Skorniakov ist Betriebsrat bei booking.com. Die Belegschaft ist enorm vielfältig. Er erzählt, welche Herausforderungen das birgt.  

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Immer mehr Blue Cards

Sie ist das Ticket für den europäischen Arbeitsmarkt: Die Blue Card EU. Knapp sechs Jahre nach der Einführung hat das BAMF erstmals eine Bilanz dieser Aufenthaltserlaubnis vorgelegt. 

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Pflege - ohne Sicherheit für die Beschäftigten?

Die Bundesregierung möchte ausländische Fachkräfte für die Pflege anwerben. Doch die Vorstellungen über die Bedingungen gehen weit auseinander. 

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Rechtsstaatlich in Zweifel zu ziehen

Auf dem DGB Bundeskongress positionierte sich die Gewerkschaft der Polizei eindeutig gegen die geplanten "Anker"-Zentren .  

Auszüge aus der Rede von Jörg Radek, stellvertretender Vorsitzender der GdP 


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Nur empfindlich?

Über Alltagsrassismus reden und ihn sichtbar machen, das fordert  Giorgina Kazungu-Haß, MdL (SPD).

Zu ihrem Kommentar im Forum Migration 

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Solidarität

Solidarität - das ist mehr als nur ein Wort. Dominik Bartsch, Direktor UNHCR Deutschland sieht darin den Schlüssel zur Integration.  

Zu seinem Kommentar im Forum Migation   

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Türkei: Gewerkschafter aus Remscheid verhaftet

Der Gewerkschafter und Migrationsberater Adil Demirci aus Remscheid wurde in der Türkei verhaftet. 

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La mobilità crea maggiore conoscenza: A colloquio con Michael van der Cammen, vicedirettore del dipartimento rapporti internazionali presso l’Agenzia federale per il lavoro

20.05.2006

Europa Mobil: La tematica dell’’apprendimento permanente é da dieci anni sull’agenda dell’Unione Europea. Quali effetti ha avuto nella prassi?

Michael van der Cammen: Fino a poco tempo fa era consuetudine assolvere una formazione professionale o uno studio, prima di fare richiesta di assunzione presso un’impresa con i relativi documenti in tasca. Accettato un posto di lavoro si rimaneva per tutta la vita a lavorare in quel ramo professionale. Il perfezionamento professionale è sempre esistito, ma sempre nello stesso ramo di specializzazione, attraverso vie di formazione convenzionali. Le strutture formative in Germania culminavano sempre nel diploma di scuola media superiore o universitario.

Poiché si sono venute a creare delle tensioni sul mercato del lavoro in Europa, la Commissione ha posto l’accento sull’apprendimento permanente, per rendere coscienti del significato di questo tema, cioè rendere possibile uno sviluppo personale attraverso la riqualificazione professionale e farsi certificare in questo modo anche competenze non formali come qualificazioni aggiuntive. Chiaramente le lavoratrici ed i lavoratori soni responsabili in primo luogo per la propria riqualificazione, che offre un contributo importante al miglioramento della possibilità d’occupazione. Ma, anche la federazione e i Länder federali hanno la loro parte di responsabilità. Questi cooperano soprattutto nei campi della formazione e del perfezionamento professionale e promuovono, in particolare, persone svantaggiate attraverso il miglioramento delle vie di accesso all’istruzione e alla qualificazione.

Attualmente ricorre l’anno europeo della mobilità. Vede un nesso tra la mobilità e l’apprendimento permanente?

Come olandese sostengo, che grazie alla mia esperienza di lavoro in un ambiente internazionale, ho appreso di più che se fossi rimasto solo nei Paesi Bassi. Uso, infatti, anche intenzionalmente il mio stato di “persona con retroterra migratorio” durante i colloqui di assunzione e faccio presente ai datori di lavoro, quale tesoro di esperienze posso offrire. La mobilità regionale e interregionale aiuta a sollevare lo sguardo oltre lo steccato del proprio giardino e comporta di conseguenza un apprendimento maggiore, un sapere maggiore, un’esperienza maggiore e quindi migliori competenze sul posto di lavoro.

Lei lavora presso il dipartimento per i rapporti internazionali. Ha degli esempi di apprendimento permanente in altri Paesi, dai quali possiamo imparare?

In Danimarca i lavoratori che richiedono il cosiddetto congedo sabbatico, il congedo per la formazione o il congedo per l’educazione dei figli, ricevono prestazioni statali sostitutive della retribuzione. Il congedo sabbatico è stato abolito, ma poteva essere richiesto, se al posto del lavoratore o della lavoratrice venivano assunti per quel determinato periodo nuovi dipendenti. Anche per quanto riguarda il congedo per la formazione o il congedo per l’educazione dei figli, le imprese ricevono sovvenzioni statali, se assumono un disoccupato in sostituzione del lavoratore in congedo. Questo modello viene definito rotazione degli impieghi e ha, da un lato, il vantaggio di integrare i disoccupati nel primo mercato del lavoro, dall’altro il lavoratore può utilizzare il tempo a disposizione per sviluppare e migliorare le proprie possibilità professionali.

Quest'articolo è tratto dalla pubblicazione "Europa:Mobil Maggio 2006 (versione italiana)" ripreso